Ambientalismo italiano: le iniziative

Conosciamo ormai tutti Greta Thunberg e i suoi Fridays for Future, così come le maggiori ONG che si occupano di cambiamento climatico. La tutela dell’ambiente riguarda tutti noi, e in quasi ogni Paese del mondo si discutono diverse soluzioni al problema.

Ma cosa succede in Italia? Cosa si fa qui per salvaguardare1 il pianeta, oltre a usare le cannucce biodegradabili?

1salvaguardare: difendere, tutelare.

La raccolta differenziata

In Italia differenziamo i rifiuti, anche se per il momento solo il 55% di quelli che produciamo. In generale si ricicla di più (e si producono più rifiuti) al Nord e di meno al Sud. Nelle città, poi, è più difficile riciclare rispetto ai comuni più piccoli, dove a volte la raccolta è organizzata porta a porta2. Esistono anche delle isole ecologiche dove si raccolgono i rifiuti più ingombranti (tecnologia, elettrodomestici, ecc.)

Il problema, però, non è solo nell’organizzazione: molti italiani, infatti, sono scettici verso la raccolta differenziata perché non la ritengono davvero utile. Negli anni abbiamo fatto molti progressi ma c’è ancora tantissimo da migliorare, sia nell’amministrazione sia nell’informazione dei cittadini. 

2raccolta porta a porta: puoi lasciare ogni sera la busta della spazzatura fuori dalla porta di casa e gli operatori ecologici la ritireranno durante la notte.

Le associazioni

In Italia gli ambientalisti purtroppo sono ancora una minoranza, soprattutto in politica (i “Verdi”). Per fortuna le nuove generazioni dimostrano di avere a  cuore3 il pianeta, perché hanno capito bene che difendere l’ambiente significa anche interessarsi di diritti umani, di ingiustizie sociali e di economia.

Le associazioni più conosciute in Italia sono, oltre Greenpeace, Legambiente e l’Italian Climate Network (ICN). Sui loro siti web puoi trovare tantissime informazioni utili sull’ambiente e sulle loro campagne.

3avere a cuore: interessarsi di.

I loghi di Legambiente e dell’Italian Climate Network

Le iniziative dal basso

Anche in Italia ci sono movimenti di protesta partiti dal basso4, come gli internazionali Fridays For Future ed Extinction Rebellion, ma non solo. Esistono anche iniziative che si occupano di shopping e di stili di vita consapevoli: un esempio è la Rete zero waste, una community nata online e tutta al femminile. Il loro obiettivo è fornire consigli, suggerimenti e risorse per chi vuole ridurre il proprio impatto ambientale, produrre meno rifiuti e vivere in maniera più sostenibile. Sul loro sito web e sulla loro pagina Instagram puoi trovare articoli e informazioni per una vita a impatto (quasi) zero.

Logo della community

4movimenti dal basso: organizzati dai cittadini, bottom-up.

Vuoi approfondire l’argomento? Visita il sito web di Legambiente, dell’Italian Climate Network e della Rete zero waste.

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Fonti:

L’ambientalismo in Italia

italiaclima.org

Legambiente

Raccolta differenziata in Italia

Mappa della differenziata italiana

Rete Zero Waste

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